Articoli taggati pdl

Elezioni amministrative in Sicilia

Il mercato dei voti a Catania

A quattro giorni dalle elezioni provinciali e comunali, il Popò delle Libertà tutto festeggia e sbeffeggia i compari gli avversari del PD. Come avvenne per le elezioni politiche dell’aprile scorso.
Ma anche questa volta la felicità dei giornalisti è così grande che dimenticano di analizzare i dati relativi all’affluenza.
Allora ci penso io a darvi qualche dato interessante.

Gli elettori siciliani sono poco più di 4 milioni e 300 mila, il 15 e 16 giugno si sono recati ai seggi elettorali quasi 2 milioni e 400 mila persone, pari al 55.56% degli aventi diritto (l’8.9% in meno rispetto alle precedenti elezioni provinciali).
Quasi metà degli elettori è andata al mare, chi tranquillamente, chi deluso e rassegnato dagli scontati risultati che arriveranno.

In media circa il 68% di quelli che sono andati a votare, hanno votato un presidente della provincia di centro e destra (UDC e PDL in Sicilia stanno molto bene insieme), consegnando nelle mani dell’allegra compagnia anche Siracusa, Caltanissetta ed Enna. Quindi si tratta del 68% del 55% totale, vale a dire 1 milione e 600 mila persone.
Questo significa che solo il 37% circa dei siciliani ha votato per Berlusconi-Cuffaro-Lombardo-Fini-Bossi.
Tutta questa esultanza è riuscita a mascherare l’astensionismo diffuso, che rimane un dato di fatto non considerato né dalla destra, che come sempre preferisce festeggiare, né dalla sinistra, che come sempre non ammette di essere di destra di aver deluso i propri elettori.

Per quanto riguarda le comunali, cito solo Catania, dove il senatore Stancanelli, il nuovo sindaco, parla di rilancio per la città, dando priorità alla sicurezza e applicando le regole che nessuno rispetta.
Quante belle parole, ma non si capisce come mai il vecchio sindaco Scapagnini, che tra l’altro fa parte della sua stessa coalizione, non è riuscito dopo 8 anni a fare ciò che il nuovo farà in due mesi e dopo aver indebitato la città con le banche di circa 1 miliardo di euro. Forse è meglio che si occupi più da vicino della salute del giovane premier.

Guarda il video

Lascia un Commento